Quanto Posso Chiedere in Prestito?
Prima di andare in banca, è fondamentale sapere quanto puoi chiedere in prestito in funzione di ciò che puoi pagare ogni mese. Questo calcolatore esegue il calcolo inverso del prestito: data la rata massima che puoi sostenere, il tasso di interesse e la durata, ti dice esattamente qual è il capitale massimo che puoi finanziare.
Capitale massimo finanziabile
Totale da restituire
Interessi totali
Reddito netto mensile suggerito (regola del 30%)
Risultato matematico. La banca valuterà inoltre la tua storia creditizia e il tuo profilo finanziario.
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Come funziona
La formula è l'inversa del PMT: P = rata × (1 − (1+r)^−n) / r, dove rata è il pagamento mensile massimo, r è il tasso mensile (tasso annuo / 12 / 100) e n è il numero totale di rate. Come regola generale, le banche raccomandano che la rata non superi il 30–35% del reddito netto mensile. Esempio svolto: guadagni 3.000 € netti al mese e applichi la regola del 30%, quindi la tua rata massima è 3.000 × 0,30 = 900 €. Con un tasso di riferimento del 6% annuo (0,5% mensile) su 20 anni (240 rate), il fattore della formula è 139,58, per cui il capitale massimo finanziabile è 900 × 139,58 ≈ 125.600 €. Se allunghi la durata o ottieni un tasso più basso, quel tetto sale; se il tasso sale, scende.
Quanto puoi chiedere in base al reddito (regola del 30 %, 6 % su 20 anni)
La tabella applica la regola del 30 % al reddito netto mensile e un tasso di riferimento del 6 % annuo su 20 anni (240 rate). È indicativa: con un altro tasso o durata il capitale cambia sensibilmente.
| Reddito netto mensile | Rata massima (30 %) | Capitale approx. su 20 anni |
|---|---|---|
| 1.500 € | 450 € | ≈ 62.800 € |
| 2.000 € | 600 € | ≈ 83.700 € |
| 2.500 € | 750 € | ≈ 104.700 € |
| 3.000 € | 900 € | ≈ 125.600 € |
| 3.500 € | 1.050 € | ≈ 146.600 € |
| 4.000 € | 1.200 € | ≈ 167.500 € |
| 5.000 € | 1.500 € | ≈ 209.400 € |
| 6.000 € | 1.800 € | ≈ 251.200 € |
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Preguntas frecuentes
- Quale percentuale del mio reddito posso destinare a una rata?
- La regola generale è che la rata non dovrebbe superare il 30–35% del reddito netto mensile. Alcune banche applicano il criterio del 40% per i mutui immobiliari. Se hai già altri debiti, il totale delle rate (inclusa quella nuova) non dovrebbe superare tale percentuale.
- Come influisce il tasso sull'importo che posso chiedere?
- Il tasso ha un impatto enorme. Con una rata di 1.000 € al mese su 24 mesi: al 3% annuo puoi chiedere circa 22.800 €; al 6% annuo circa 22.100 €; al 10% annuo circa 21.700 €. Un tasso più basso ti consente di accedere a un finanziamento maggiore con la stessa rata.
- La banca mi presta sempre quello che calcola questo strumento?
- Non necessariamente. La banca valuta anche la tua storia creditizia, l'anzianità lavorativa, il tipo di contratto, le garanzie disponibili e altri criteri interni. Questo calcolatore ti dà il tetto matematico; la banca decide se raggiungi quel tetto in base al tuo profilo.
- Cosa succede se chiedo meno di quello che posso?
- Chiedere meno di quello che puoi permetterti è generalmente una buona pratica finanziaria. Riduci il rischio in caso di imprevisti (perdita del lavoro, spese mediche) e paghi meno interessi in totale. Lascia sempre un margine tra la tua rata massima teorica e la rata reale.
- Come posso aumentare la mia capacità di indebitamento?
- Le opzioni sono: allungare la durata del prestito (più rate, rata mensile minore, ma più interessi totali), ottenere un tasso più basso (miglior profilo creditizio, confrontare le banche), aggiungere un cointestatario che sommi il proprio reddito, oppure semplicemente aumentare il reddito prima di fare richiesta.
- Che cos'è il rapporto debito/reddito (DTI)?
- È la percentuale del tuo reddito netto mensile destinata al pagamento dei debiti. Si calcola sommando tutte le rate mensili (carte, prestiti e la rata nuova) e dividendo per il reddito netto. Le banche di solito approvano con un DTI fino al 30-35 %; oltre il 40 % lo considerano rischioso. Se destini già il 20 % ad altri debiti, ti resta solo un 10-15 % di margine per la rata nuova.
- Conviene una durata più lunga solo per chiedere di più?
- Aumenta il capitale che puoi chiedere, ma a un costo elevato. Con una rata di 900 € al 6 % annuo, passare da 10 a 20 anni fa salire il capitale finanziabile da circa 81.000 € a 125.600 €, ma gli interessi totali quasi raddoppiano. Una durata lunga sblocca più prestito oggi in cambio di pagare molto di più in totale; conviene solo se ti serve la rata più bassa, non per massimizzare l'importo.