Calcolatore della Tredicesima (13º Salário) in Brasile
La tredicesima (décimo terceiro) è la gratifica di fine anno che la Legge 4.090/62 ha reso obbligatoria in Brasile per ogni lavoratore con contratto registrato (carteira assinada). Il suo tratto distintivo è il pagamento in due rate: un anticipo senza trattenute tra febbraio e novembre, e un saldo a dicembre da cui escono per intero l'INSS e l'imposta sul reddito. Questo calcolatore stima la tredicesima lorda a partire dal tuo stipendio mensile e dai mesi lavorati, e mostra il netto una volta applicate le trattenute della seconda rata.
La tredicesima matura 1/12 al mese (una frazione ≥15 giorni = mese intero). La 1ª rata è senza trattenute; INSS e IRRF colpiscono per intero la 2ª. Stima indicativa: consulta un commercialista per il calcolo esatto.
Tredicesima lorda
Tredicesima netta (dopo INSS e IRRF):
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Come funziona
La tredicesima equivale a uno stipendio mensile completo, maturato al ritmo di 1/12 per ogni mese lavorato nell'anno (una frazione pari o superiore a quindici giorni conta come mese intero). Con uno stipendio di R$3.000 e dodici mesi, il lordo è R$3.000. La base include la media delle voci variabili dell'anno — straordinari, provvigioni, indennità —, non solo lo stipendio fisso. Le trattenute non cadono in un momento qualsiasi: la prima rata (entro il 30 novembre) si paga integrale, senza INSS né IRRF. È sulla seconda rata (entro il 20 dicembre) che entrambe scattano: l'INSS sul totale della tredicesima, secondo la tabella progressiva con tetto, e l'IRRF sulla base che resta dopo aver detratto l'INSS. Con R$3.000 e dodici mesi, l'INSS si aggira su R$249 e, non superando il minimo esente, l'IRRF è zero, quindi il netto resta intorno a R$2.751.
Le due rate della tredicesima e le trattenute di ciascuna
La particolarità della tredicesima brasiliana è che si riceve in due volte, e le trattenute non si ripartiscono: cadono interamente sulla seconda rata. Ecco come funziona:
| Voce | 1ª rata | 2ª rata |
|---|---|---|
| Scadenza | Entro il 30 novembre | Entro il 20 dicembre |
| Importo base | 50% della tredicesima lorda | Il restante 50% |
| INSS | Non trattenuto | Trattenuto sul totale della tredicesima |
| IRRF | Non trattenuto | Trattenuto sulla base dopo l'INSS |
| FGTS | Versato dal datore di lavoro (8%) | Versato dal datore di lavoro (8%) |
Perché la seconda rata arriva più piccola, e il calcolo proporzionale per anzianità
In molti restano sorpresi: la prima rata arriva tonda — esattamente metà dello stipendio — e la seconda, invece, arriva tagliata. Non è un errore, è il disegno della legge: per non riscuotere l'imposta in anticipo, l'INSS e l'IRRF si calcolano una sola volta, sulla tredicesima completa, e si sottraggono tutti dalla seconda rata. Per questo il saldo di dicembre è sempre inferiore all'anticipo. Il FGTS è diverso: il datore di lavoro versa l'8% sulla tredicesima, ma non è una trattenuta dalla tua tasca. Quanto alla proporzionalità, ogni mese lavorato — o frazione superiore a quindici giorni — aggiunge 1/12. Se ti dimetti a metà anno, ricevi la tredicesima proporzionale nella liquidazione; se sei entrato ad agosto, a dicembre hai cinque dodicesimi maturati.
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Preguntas frecuentes
- Quando scade ogni rata della tredicesima?
- La prima rata deve essere pagata entro il 30 novembre (molte aziende la anticipano, tra febbraio e novembre, a volte insieme alle ferie) ed equivale a metà della tredicesima lorda. La seconda si paga entro il 20 dicembre e porta le trattenute INSS e IRRF.
- Perché la seconda rata ha le trattenute e la prima no?
- Perché la legge calcola l'INSS e l'IRRF una sola volta, sulla tredicesima completa, e li sottrae per intero dalla seconda rata. La prima si paga integrale come anticipo, senza ritenute; per questo il saldo di dicembre arriva sempre più piccolo dell'anticipo.
- Ricevo la tredicesima proporzionale se mi dimetto?
- Sì. Alla fine del contratto hai diritto alla tredicesima proporzionale ai mesi lavorati nell'anno, pagata nella liquidazione. Ogni mese lavorato — o frazione superiore a quindici giorni — aggiunge 1/12 dello stipendio.
- La tredicesima entra nel FGTS?
- Sì. Il datore di lavoro versa l'8% di FGTS sulla tredicesima, proprio come sullo stipendio mensile. Ma attenzione: il FGTS non è una trattenuta dalla tua tasca, bensì un versamento che il datore fa sul tuo conto vincolato.
- La media degli straordinari conta per la tredicesima?
- Sì. La base della tredicesima non è solo lo stipendio fisso: include la media delle voci variabili dell'anno, come straordinari, provvigioni e indennità. Per gli straordinari il metodo abituale è sommare quanto svolto fino a ottobre e dividere per i mesi dell'anno.