Calcolatore della Tredicesima (13ª mensilità)
La tredicesima è la tredicesima mensilità che la legge italiana e tutti i CCNL garantiscono ai lavoratori dipendenti. Arriva a dicembre, proprio prima di Natale, e non viene consegnata in un colpo solo: matura a poco a poco, un dodicesimo (rateo) per ogni mese lavorato nell'anno. Questo calcolatore prende il tuo stipendio lordo mensile e i mesi lavorati per stimare la tredicesima lorda e, dopo i contributi INPS e l'IRPEF senza detrazioni, un netto indicativo.
La tredicesima matura 1/12 per ogni mese lavorato. Sul lordo si trattengono i contributi INPS (~9,19%) e l'IRPEF applicata per scaglioni (23/33/43%) sulla base imponibile della tredicesima stessa, senza le detrazioni da lavoro dipendente che alleggeriscono lo stipendio ordinario (già ripartite sulle 12 mensilità), per questo il netto è proporzionalmente più basso. In pratica la tredicesima è tassata all'aliquota marginale del reddito annuo, quindi l'imposta reale può essere più alta: questa stima applica gli scaglioni IRPEF alla tredicesima in modo isolato (un limite inferiore). Stima indicativa: consulta un consulente del lavoro per il calcolo esatto.
Tredicesima lorda
Netto stimato:
INPS
IRPEF
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Come funziona
L'importo lordo si ottiene moltiplicando lo stipendio mensile per i mesi lavorati e dividendo per dodici. Con dodici mesi ricevi una mensilità intera: 2.000 € di stipendio danno 2.000 € di tredicesima lorda; con sei mesi, 1.000 €. Ogni frazione di mese superiore a quindici giorni conta come mese intero. La base non è solo la paga base: rientra la retribuzione globale di fatto (contingenza, EDR, scatti di anzianità, superminimo), ma restano fuori rimborsi e straordinari occasionali. Su questo lordo si trattengono i contributi INPS (circa il 9,19% a carico del lavoratore) e l'IRPEF. La differenza rispetto a uno stipendio normale è fiscale: le detrazioni da lavoro dipendente sono già ripartite sulle dodici mensilità ordinarie, così sull'importo della tredicesima l'IRPEF colpisce per intero. Con 2.000 € lordi, dopo circa 184 € di INPS e circa 418 € di IRPEF, il netto si aggira sui 1.398 €.
Come funziona la tredicesima secondo la legge e i CCNL
La tredicesima è un diritto riconosciuto da tutti i contratti collettivi (CCNL) in vigore in Italia. Queste sono le regole fissate dalla normativa sul lavoro:
| Voce | Regola | Dettaglio |
|---|---|---|
| Maturazione | 1/12 per ogni mese lavorato | Una frazione superiore a 15 giorni conta come mese intero |
| Base di calcolo | Retribuzione globale di fatto | Paga base, contingenza, EDR, scatti di anzianità e superminimo; esclude straordinari occasionali e rimborsi |
| Pagamento | Tra il 10 e il 24 dicembre | La maggior parte dei settori paga entro il 15, insieme o vicino allo stipendio di dicembre |
| Trattenute | INPS (~9,19%) + IRPEF | Senza le detrazioni d'imposta che si applicano allo stipendio mensile |
| Periodi senza maturazione | Assenze non retribuite | Aspettative, sciopero e alcuni permessi non maturano rateo |
La quattordicesima e perché la tredicesima arriva più leggera
La tredicesima spetta a tutti, ma la quattordicesima (una 14ª mensilità pagata a giugno) è prevista solo da alcuni CCNL: commercio, terziario, turismo e pubblici esercizi, tra gli altri. Se il tuo contratto non la prevede, non ti spetta. Quanto al netto: in molti si stupiscono che la tredicesima renda meno di uno stipendio dello stesso importo. Il motivo è duplice. Primo, non si applicano le detrazioni fiscali, che sono già scontate mese per mese sulle dodici mensilità ordinarie. Secondo, sommandosi all'imponibile annuo può far scattare parte dell'importo in uno scaglione IRPEF più alto. Così, pur con contributi INPS un po' inferiori, il netto della tredicesima finisce sotto quello di una mensilità normale.
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Preguntas frecuentes
- Quando si riceve la tredicesima?
- Si paga a dicembre, prima di Natale. La finestra abituale va dal 10 al 15 dicembre per gran parte dell'industria e dei servizi, e fino al 24 in altri settori. Nel pubblico impiego di solito viene accreditata intorno al giorno 15.
- Perché la tredicesima è più bassa del mio stipendio?
- Perché su di essa non si applicano le detrazioni fiscali, già scontate mese per mese sulle dodici mensilità ordinarie. Inoltre, sommandosi all'imponibile annuo, può portare parte dell'importo in uno scaglione IRPEF più alto. Per questo il netto resta sotto quello di una mensilità normale, pur con contributi INPS un po' inferiori.
- Chi ha diritto alla quattordicesima?
- Solo i lavoratori il cui CCNL la prevede: commercio, terziario, turismo, pubblici esercizi e alcuni settori industriali, tra gli altri. Si paga a giugno. La tredicesima, invece, è garantita da tutti i contratti collettivi.
- La tredicesima conta per il TFR?
- Sì. La retribuzione utile al calcolo del TFR (trattamento di fine rapporto) comprende le mensilità aggiuntive, quindi la tredicesima rientra nella base che si accumula anno dopo anno per la tua liquidazione finale.
- Cosa succede ai ratei se cambio lavoro?
- I ratei maturati fino alla data di cessazione vengono liquidati nell'ultima busta paga (conguaglio). Non si perdono: se lasci a giugno, ricevi metà della tredicesima maturata, e nel nuovo impiego ricominci ad accumulare da zero.