EULERCALC

Calcolatore di Inflazione

L'inflazione erode silenziosamente il potere d'acquisto del denaro. 100.000 € di oggi non valgono lo stesso di 100.000 € tra 5 anni se l'inflazione annua è del 5%. Questo calcolatore ti mostra esattamente quanto varrà in futuro una somma di denaro tenuta "sotto il materasso", e quanto potere d'acquisto perdi anno dopo anno.

Equivalente nel futuro

Valore oggi

Perdita accumulata

Perdita di valore anno per anno

Proiezione basata su un tasso costante. L'inflazione reale varia di anno in anno.

Publicidad

Come funziona

La formula è VF = VA × (1 + r/100)^t, dove VA è il valore attuale (denaro oggi), r è il tasso di inflazione annuo in percentuale e t è il tempo in anni. Il risultato VF indica quanto denaro servirebbe in futuro per avere lo stesso potere d'acquisto che VA ha oggi. La differenza VF − VA rappresenta la perdita di potere d'acquisto in termini monetari. Un esempio concreto lo chiarisce: supponiamo che una spesa settimanale al supermercato costi 100 € oggi e che l'inflazione resti stabile al 4 % annuo. Tra dieci anni la stessa spesa costerà 148,02 €, quindi ti servirebbe quasi la metà di denaro in più solo per riempire lo stesso carrello. Al contrario: la banconota da 100 € che tieni in un cassetto tra dieci anni comprerà soltanto ciò che oggi compri con 67,56 € — una perdita del 32,44 % di potere d'acquisto senza spendere un centesimo. Il denaro non è cambiato; sono cambiati i prezzi che lo circondano.

Cosa comprano davvero 100 € in contanti nel tempo

Questa tabella mostra il potere d'acquisto di una banconota da 100 € lasciata intatta, ipotizzando un'inflazione annua costante del 4 %. Ogni anno compra circa il 4 % in meno rispetto all'anno prima, e l'erosione si accumula: dopo un decennio la banconota conserva appena due terzi del valore originale. Ecco perché il denaro fermo in contanti non è "sicuro" — perde valore in modo silenzioso e implacabile mentre il numero stampato sulla banconota resta uguale.

AnniPotere d'acquisto di 100 € al 4 %
0100,00
196,15
292,46
388,90
485,48
582,19
679,03
775,99
873,07
970,26
1067,56

Publicidad

Preguntas frecuentes

Che cos'è l'inflazione e come influisce sui miei risparmi?
L'inflazione è l'aumento generalizzato e sostenuto dei prezzi. Se l'inflazione annua è del 5% e hai 100.000 € in contanti, l'anno successivo ti serviranno 105.000 € per comprare le stesse cose. I tuoi 100.000 € avranno perso potere d'acquisto in termini reali.
Come proteggo i miei risparmi dall'inflazione?
Gli strumenti più comuni sono: conti deposito con tassi superiori all'inflazione, titoli di Stato indicizzati all'inflazione (BTP Italia in Italia), azioni di aziende che scaricano l'inflazione sui prezzi, immobili e attività in valuta estera. L'obiettivo è che il rendimento del tuo investimento superi il tasso di inflazione.
Che cos'è l'inflazione cumulata?
È l'impatto totale dell'inflazione nell'arco di più anni. Non è la somma dei tassi annuali, ma il prodotto composto. Se l'inflazione è stata del 5% nel primo anno e del 6% nel secondo, l'inflazione cumulata è (1,05 × 1,06 − 1) × 100 = 11,3%, non 11%.
Dove trovo il tasso di inflazione ufficiale del mio Paese?
In Italia: ISTAT (istat.it) — l'indice più usato è l'indice dei prezzi al consumo (IPC/NIC). Nell'UE: Eurostat. La Banca Centrale Europea pubblica anch'essa proiezioni di inflazione per gli anni a venire.
Posso usare questo calcolatore per adeguare i canoni di locazione?
Sì, come stima. I contratti di locazione usano spesso indici specifici (l'indice ISTAT FOI in Italia) invece dell'inflazione generale. Puoi usare questo calcolatore come approssimazione inserendo l'inflazione attesa per il periodo del contratto.
Qual è la differenza tra valore nominale e valore reale?
Il valore nominale è il numero stampato sul denaro — 1.000 € sono 1.000 € indipendentemente dall'anno. Il valore reale è quell'importo corretto per l'inflazione, cioè ciò che effettivamente permette di comprare. Se il tuo stipendio sale del 3% ma l'inflazione è del 5%, il tuo stipendio nominale è aumentato ma quello reale è sceso di circa il 2%: guadagni più denaro ma puoi comprare meno.
Che cos'è la deflazione e perché preoccupa gli economisti?
La deflazione è inflazione negativa: i prezzi scendono nel tempo e il denaro guadagna potere d'acquisto. Sembra positivo per chi risparmia, ma è pericolosa per l'economia, perché le persone rimandano gli acquisti in attesa di prezzi più bassi, i consumi si bloccano, le aziende tagliano produzione e posti di lavoro, e i debiti pesano di più in termini reali. Per questo le banche centrali di solito puntano a un'inflazione bassa e positiva (attorno al 2%) invece che a zero.

Calcolatrici correlate