Calcolatore di Plusvalenza Comunale (Spagna)
Questo calcolatore stima la plusvalenza comunale (l'Imposta sull'Incremento di Valore dei Terreni di Natura Urbana, IIVTNU) che si paga vendendo, ereditando o donando un immobile urbano in Spagna. Dalla riforma del RDL 26/2021 puoi scegliere il metodo più vantaggioso: quello oggettivo (sul valore catastale del terreno) o quello reale (sul guadagno effettivo). Inserisci i dati della tua operazione e il calcolatore applica entrambi i metodi e mostra con quale paghi meno, usando i coefficienti massimi statali in vigore nel 2026.
Importo da pagare (plusvalenza)
Metodo applicato:
Non c'è stato incremento di valore (hai venduto allo stesso prezzo o a meno di quanto pagato): il trasferimento è esente e non si paga la plusvalenza comunale. Conserva i documenti di acquisto e vendita per dimostrarlo.
Metodo oggettivo
Metodo reale
Anni di possesso
Coefficiente applicato
Calcolo indicativo con i coefficienti massimi statali (RDL 8/2023, in vigore nel 2026 poiché gli aumenti previsti per il 2025 e il 2026 non sono stati ratificati dal Parlamento). Ogni comune fissa i propri coefficienti e la propria aliquota entro tali massimi (tetto statale del 30 %), quindi l'importo reale può differire. Non sostituisce la liquidazione ufficiale del tuo comune né la consulenza di un professionista.
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Come funziona
Si calcolano le due basi e si paga sulla più bassa. Metodo oggettivo: valore catastale del terreno × il coefficiente corrispondente agli anni di possesso (tabella statale del RDL 8/2023, in vigore nel 2026). Metodo reale: il guadagno (prezzo di vendita − prezzo di acquisto) moltiplicato per la percentuale che il terreno rappresenta sul valore catastale totale. Alla base scelta (la più bassa) si applica l'aliquota del tuo comune, con un massimo statale del 30 %. Se vendi allo stesso prezzo o a meno di quanto pagato, non c'è stato incremento di valore e il trasferimento è esente: non paghi nulla.
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Preguntas frecuentes
- Cos'è la plusvalenza comunale?
- È il nome comune dell'Imposta sull'Incremento di Valore dei Terreni di Natura Urbana (IIVTNU). Tassa l'aumento di valore del suolo urbano da quando lo hai acquistato fino al trasferimento (vendita, eredità o donazione). Viene riscossa dal comune in cui si trova l'immobile.
- Quali sono i due metodi di calcolo?
- Il metodo oggettivo moltiplica il valore catastale del terreno per un coefficiente in base agli anni di possesso. Il metodo reale applica l'aliquota sul guadagno effettivo (vendita meno acquisto), sulla quota del terreno. Dal RDL 26/2021 puoi scegliere il più basso; questo calcolatore li confronta per te.
- Cosa succede se vendo in perdita?
- Se vendi allo stesso prezzo o a meno di quanto pagato, non c'è stato incremento di valore, quindi il trasferimento è esente e non si paga la plusvalenza. Devi comunque dichiararlo al comune e conservare gli atti di acquisto e vendita per dimostrare la perdita.
- Quali coefficienti si applicano nel 2026?
- I coefficienti massimi statali in vigore sono quelli del RDL 8/2023 (applicabili dal 2024). Gli aggiornamenti previsti per il 2025 (RDL 9/2024) e il 2026 (RDL 16/2025) non sono stati ratificati dal Congresso, quindi restano in vigore questi valori. Ogni comune può applicare coefficienti uguali o inferiori.
- Chi paga la plusvalenza comunale?
- In una vendita la paga chi vende. In un'eredità o donazione la paga chi riceve l'immobile. L'aliquota è fissata da ogni comune con un massimo statale del 30 %, e c'è un termine per presentare l'autoliquidazione (30 giorni lavorativi per vendite e donazioni, 6 mesi prorogabili per le eredità).