Calcolatore di Errore Percentuale
Questo calcolatore di errore percentuale ti dice quanto un risultato misurato, sperimentale, si discosta dal valore reale o teorico, espresso come percentuale. Basta inserire il valore che hai misurato e il valore reale accettato, e restituisce all’istante sia l’errore percentuale sia l’errore assoluto. L’errore percentuale è uno dei modi più comuni per riportare l’accuratezza nei lavori di laboratorio di fisica, chimica e ingegneria, perché mette in contesto la dimensione di un errore: un errore di 2 grammi non significa lo stesso su un campione di 10 grammi rispetto a uno di 10 chilogrammi. Più piccolo è l’errore percentuale, più la tua misura è vicina al valore accettato.
Errore percentuale
Errore assoluto
Errore percentuale = |valore misurato − valore reale| / |valore reale| × 100. Se il valore reale è 0, l’errore percentuale non è definito.
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Come funziona
L’errore percentuale confronta la tua misura con il valore reale accettato usando la formula: errore percentuale = |misurato − reale| / |reale| × 100. Prima sottrai il valore reale dal valore misurato e prendi il valore assoluto, scartando il segno; questo è l’errore assoluto. Poi dividi per il valore assoluto del valore reale e moltiplica per 100 per esprimerlo come percentuale. Per esempio, se misuri il punto di ebollizione dell’acqua a 98,2 °C quando il valore accettato è 100 °C, l’errore assoluto è |98,2 − 100| = 1,8, e l’errore percentuale è 1,8 / 100 × 100 = 1,8%. Il valore assoluto si usa perché conta la grandezza dello scostamento, non la sua direzione.
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Preguntas frecuentes
- Qual è la differenza tra errore percentuale e differenza percentuale?
- L’errore percentuale confronta un valore misurato con un valore reale noto e accettato — presuppone che uno dei valori sia corretto. La differenza percentuale confronta due valori sperimentali quando nessuno è preso come riferimento; divide la differenza assoluta per la media dei due valori. Usa l’errore percentuale in laboratorio quando hai un valore accettato o tabulato con cui confrontare.
- L’errore percentuale può essere negativo?
- Con la formula standard no, perché usa il valore assoluto della differenza, quindi il risultato è sempre zero o positivo. Alcuni docenti chiedono l’errore con segno per mostrare se la misura era troppo alta o troppo bassa; in tal caso si toglie il valore assoluto al numeratore, e un risultato negativo indica che la misura era inferiore al valore reale.
- Perché si usa il valore assoluto nell’errore percentuale?
- Il valore assoluto garantisce che l’errore rifletta la grandezza dello scostamento e non la sua direzione. Una misura 2 unità troppo alta e una 2 unità troppo bassa sono ugualmente imprecise, quindi entrambe devono dare lo stesso errore percentuale positivo invece di annullarsi.
- Che cos’è un buon errore percentuale?
- Dipende dal campo e dalla strumentazione. In un laboratorio scolastico di fisica o chimica, un errore inferiore a circa il 5% è spesso considerato accettabile, mentre l’ingegneria di precisione o la chimica analitica possono richiedere ben meno dell’1%. Un errore percentuale grande suggerisce errori di misura, strumenti difettosi o un valore di riferimento errato.
- E se il valore reale è zero?
- L’errore percentuale è indefinito quando il valore reale è zero, perché la formula divide per il valore reale e non è possibile dividere per zero. In questo caso riporta l’errore assoluto, oppure usa la differenza percentuale rispetto a un riferimento diverso da zero.