EULERCALC

Calcolatrice di Equazioni di Secondo Grado

Questa calcolatrice di equazioni di secondo grado trova le radici di qualsiasi equazione scritta come ax² + bx + c = 0. Basta inserire i tre coefficienti a, b e c e la calcolatrice restituisce entrambe le soluzioni, x₁ e x₂, aggiornandosi in tempo reale mentre digiti. Mostra anche il discriminante, che indica a colpo d'occhio se l'equazione ha due radici reali, una radice doppia o nessuna radice reale. È ideale per i compiti di algebra, i problemi di fisica, l'ingegneria e qualsiasi situazione in cui devi risolvere un'equazione di secondo grado in modo rapido e preciso.

Risolve ax² + bx + c = 0. I risultati sono arrotondati a 4 decimali.

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Come funziona

Un'equazione di secondo grado ha la forma ax² + bx + c = 0, dove a è diverso da zero. Le soluzioni derivano dalla formula risolutiva x = (−b ± √(b²−4ac)) / 2a. L'espressione sotto la radice quadrata, b² − 4ac, si chiama discriminante. Quando il discriminante è positivo ci sono due radici reali distinte; quando è zero c'è un'unica radice reale doppia; e quando è negativo non ci sono radici reali (le soluzioni sono complesse). La calcolatrice calcola prima il discriminante e poi applica i rami più e meno della formula per ottenere x₁ e x₂. Se a è zero l'equazione non è più di secondo grado ma lineare (bx + c = 0), e lo strumento restituisce l'unica soluzione x = −c / b.

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Preguntas frecuentes

Che cos'è un'equazione di secondo grado?
Un'equazione di secondo grado è un'equazione polinomiale della forma ax² + bx + c = 0, dove a, b e c sono numeri e a è diverso da zero. La potenza più alta dell'incognita è 2, ed è ciò che la rende di secondo grado. Equazioni di questo tipo compaiono in geometria, nel moto dei proiettili, nell'ottimizzazione e in molti altri ambiti della matematica e della scienza.
Qual è la formula risolutiva?
La formula risolutiva dà direttamente le soluzioni di ax² + bx + c = 0: x = (−b ± √(b²−4ac)) / 2a. Il simbolo ± significa che calcoli due valori, uno con il più e uno con il meno, che danno le due radici x₁ e x₂. Questa formula funziona per qualsiasi equazione di secondo grado, che sia facile da scomporre o no.
Che cos'è il discriminante e perché è importante?
Il discriminante è l'espressione b² − 4ac che sta sotto la radice quadrata nella formula. Il suo segno indica la natura delle radici senza risolvere del tutto: se è positivo ci sono due radici reali distinte, se è zero c'è una radice reale doppia, e se è negativo non ci sono radici reali (le soluzioni sono numeri complessi).
Un'equazione di secondo grado può non avere soluzioni reali?
Sì. Quando il discriminante b² − 4ac è negativo, la radice quadrata di un numero negativo non è un valore reale, quindi l'equazione non ha radici reali. Ad esempio, x² + x + 1 = 0 ha un discriminante di 1 − 4 = −3, quindi non ha soluzioni reali, solo complesse. Questa calcolatrice segnala questo caso in modo esplicito.
Cosa succede se a è zero?
Se a è zero l'equazione non è davvero di secondo grado, perché il termine x² sparisce e diventa l'equazione lineare bx + c = 0. Questa ha un'unica soluzione, x = −c / b (purché anche b non sia zero). Questa calcolatrice gestisce questo caso e restituisce l'unica radice invece di due.

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